Open Culture, Citizen Science, Open Science: NEOLAiA@UNISA (16 e 17 settembre 2026)

Settembre 22, 2026

Il 16 e 17 settembre 2026 l’Università degli Studi di Salerno ha ospitato una serie di attività dedicate all’Open Science, alla Citizen Science e all’Open Culture, nell’ambito delle attività del WP8 di NEOLAiA. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di confronto tra le università partner dell’Alleanza e la comunità accademica, con particolare attenzione alla condivisione della conoscenza, alla partecipazione e alla collaborazione tra istituzioni. 

Il meeting interno del 16 settembre: esperienze e prospettive sulla Citizen Science 

La prima giornata è stata dedicata al meeting interno del WP8 e, in particolare, all’analisi delle attività di Citizen Science sviluppate dai partner di NEOLAiA. Il confronto è stato particolarmente fruttuoso e la discussione resa ricca dalla condivisione di esperienze, approcci e prospettive differenti. 

Le presentazioni hanno evidenziato la varietà delle attività di Citizen Science realizzate o in fase di sviluppo all’interno dell’Alleanza. Le iniziative spaziano dal coinvolgimento dei cittadini nella raccolta e produzione di dati alla divulgazione scientifica, dalla formazione sulle competenze digitali alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. In diversi contesti, le attività coinvolgono scuole, comunità locali, associazioni, istituzioni e altri soggetti del territorio, creando così occasioni di collaborazione tra università e società. 

Tra gli approcci presentati figurano, ad esempio, incontri informali tra ricercatori e cittadini, pensati per favorire il dialogo e la consapevolezza scientifica in un contesto accessibile e interdisciplinare. Alcuni contributi hanno inoltre posto l’attenzione sul ruolo delle biblioteche e degli spazi universitari come luoghi di incontro e partecipazione, attraverso eventi, workshop e iniziative rivolte alle comunità. In questo quadro, è emersa l’importanza di costruire modalità di partecipazione strutturate e continuative, capaci di trasformare le singole iniziative in relazioni durature tra università, cittadini e territorio. 

Nella stessa giornata, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare il nuovo Teatro Virtuale del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Salerno, presso l’edificio F4, uno degli spazi dell’Ateneo dedicati alle nuove modalità di fruizione e valorizzazione dei contenuti attraverso tecnologie immersive e digitali.

L’evento pubblico del 17 settembre: NEOLAiA and Open Culture@UNISA in collaborazione con Wikimedia 

I lavori sono proseguiti il 17 settembre con l’evento pubblico “NEOLAiA and Open Culture@UNISA”, dedicato ai temi dell’Open Culture, dell’Open Science e dei progetti Wikimedia. 

In apertura, i video-saluti di Wikimedia France e Wikimedia Czech Republic hanno sottolineato la dimensione internazionale dell’organizzazione dell’evento e l’importanza delle reti dedicate alla conoscenza libera. 

Dalle ore 10:00 alle 11:30 si è svolta una sessione dedicata al rapporto tra Wikimedia, Open Culture e mondo accademico, con gli interventi di Ferdinando Traversa (Presidente di Wikimedia Italia),  di Giacomo Antonio Lombardi (dottorando in Humanities & Technologies – Diritto digitale all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli ed esperto di Wikimedia Italia, di Andrea La Veglia (coordinatore regionale per le scuole e le università – Wikimedia Italia), di Luigi Catalani (Direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza, Professore a contratto presso l’Università della Basilicata e membro di Wikimedia Italia) e di Alessandra Boccone a nome di Mariarosaria Califano (Direttrice del Centro Bibliotecario di Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno). 

Gli interventi hanno permesso ai presenti di approfondire il ruolo delle piattaforme Wikimedia nella diffusione della conoscenza libera, le questioni legate al diritto d’autore e le opportunità di collaborazione tra comunità Wikimedia e istituzioni accademiche. 

L’evento ha inoltre raggiunto un pubblico più ampio grazie alla diretta streaming su YouTube, che ha registrato circa 400 visualizzazioni.

L’editathon: NEOLAiA su Wikipedia 

La seconda parte della giornata del 17 ha visto i partecipanti impegnati in un editathon, un’attività collaborativa di editing e aggiornamento dei contenuti Wikimedia. Il lavoro si è concentrato, in particolare, sulle voci Wikipedia dedicate alle università appartenenti all’Alleanza, con l’obiettivo di inserire e aggiornare i riferimenti a NEOLAiA in diverse lingue. I partecipanti hanno verificato le informazioni già presenti, aggiornato le descrizioni dell’Alleanza e aggiunto fonti e collegamenti utili per documentare le attività e la presenza di NEOLAiA nelle diverse istituzioni. 

L’attività ha rappresentato un esempio concreto di Open Culture applicata al contesto universitario: i partecipanti non hanno solo discusso di conoscenza aperta, ma hanno contribuito direttamente alla sua costruzione, verifica e diffusione. 

Nel pomeriggio del 17 settembre, i partecipanti hanno infine preso parte a una visita guidata alla scoperta di alcuni dei luoghi più caratteristici di Salerno, un’occasione per conoscere la città e il suo patrimonio culturale. 

Condividere conoscenza, costruire collaborazione 

Le attività del 16 e 17 settembre hanno messo in evidenza la pluralità di approcci con cui le università di NEOLAiA stanno sviluppando l’Open Science, la Citizen Science e l’Open Culture. In particolare, le esperienze condivise hanno mostrato come l’apertura della conoscenza possa tradursi in pratiche concrete di partecipazione e collaborazione. L’incontro di Salerno ha rappresentato così un ulteriore momento di confronto e di costruzione comune all’interno dell’Alleanza, rafforzando il dialogo tra le università partner e aprendo nuove prospettive per lo sviluppo di iniziative condivise nel campo della conoscenza aperta. 

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