Il 21 gennaio 2026, il team di Comunicazione Scientifica del WP5 di NEOLAiA si è riunito per confrontarsi sul ruolo sempre più rilevante dell’intelligenza artificiale nel lavoro accademico e amministrativo delle università partner.
Un tema centrale è stato l’uso diffuso di strumenti di AI nelle attività quotidiane, spesso senza alcuna formazione formale. I partecipanti hanno condiviso le esperienze delle proprie università, mettendo in luce diversi approcci alla relativa regolamentazione e alle attività di supporto. Alcune università, come quella di Bielefeld, hanno sviluppato linee guida chiare e strumenti interni di AI, nonché iniziative concernenti la formazione, come workshop di prompt engineering. A Örebro, l’uso dell’AI nel lavoro quotidiano è incoraggiato, mentre altre università stanno ancora riflettendo sulle policy da adottare, in particolare in relazione alle pubblicazioni, alle discipline umanistiche e al lavoro degli studenti. Tra le preoccupazioni comuni sono emerse la protezione dei dati, la trasparenza e la necessità di dichiarare espressamente l’uso dell’AI nelle tesi o nei progetti di gruppo. Ad esempio, l’Università di Suceava ha implementato un’apposita policy che prevede di dichiarare l’uso dell’AI in tali progetti.
Durante il meeting sono stati affrontati anche temi quali i rischi associati all’AI generativa, come l’eccessiva dipendenza dai tool, gli errori fattuali, l’uso di un linguaggio esagerato e i problemi legati al plagio, dato che i modelli linguistici continuano a migliorare ed è sempre più difficile capire se in un determinato lavoro è stata usata l’AI. È stata sottolineata l’importanza delle competenze di revisione critica, in particolare per i dottorandi e i ricercatori.
Si è discusso inoltre delle attività future, tra cui l’implementazione di “Lunch Talk” informali come spazio per lo scambio di buone pratiche, la condivisione di progetti o la discussione di determinate questioni in un formato flessibile. Sono state inoltre esplorate idee per migliorare la comunicazione, come la pubblicazione di articoli congiunti, la realizzazione di podcast e brevi video, nonché opportunità di collaborazione con il WP10.



