NEOLink è online: il workshop del 21 aprile all’Università di Salerno

Aprile 21, 2026

Ieri, 21 aprile, il prof. Vittorio Scarano dell’Università di Salerno ha tenuto un workshop dedicato a NEOLink, la nuova piattaforma dell’alleanza NEOLAiA, che al termine dell’incontro è stata ufficialmente lanciata e resa disponibile a tutta la community. Hanno partecipato 53 persone.

L’incontro è stato molto pratico: Scarano ha mostrato prima di tutto le modifiche introdotte dopo i feedback raccolti nei mesi scorsi. Tra le novità più evidenti ci sono la nuova categoria Summer School, un Virtual Café migliorato (più semplice da usare, con gruppi privati di default), e un accesso più immediato ai gruppi tramite il pulsante “I’m Interested”.

Interessanti anche gli aggiornamenti sulle notifiche: ora i membri dei gruppi ricevono email automatiche quando qualcuno si unisce, e si possono impostare alert personalizzati su parole chiave. In più, sono stati aggiunti piccoli ma utili dettagli, come il link al profilo Open Research Hub (se disponibile), un nuovo tasto per condividere eventi tramite link o QR code e una navigazione più fluida tra eventi NEOLink e gruppi Virtual Café.

Dopo questa panoramica, il focus si è spostato sulla piattaforma vera e propria. Si parte dall’accesso, che ora avviene tramite le credenziali della propria università, per poi esplorare homepage e menu. Tra le funzioni principali: creare contenuti (con categorie come Focus Academy, BIP, COIL, Virtual Exchange Course, NEOTeach e Summer School), cercare e filtrare gli item, e gestire notifiche e alert.

Non è mancata una demo live, con la piattaforma mostrata direttamente online, insieme al manuale disponibile su books.neolaiacampus.eu.

La parte finale è stata più informale, con domande e commenti. Si è discusso ad esempio della possibilità di aggiungere nuove categorie, del supporto a più lingue per singolo progetto e di alcune questioni tecniche, come la gestione di caratteri speciali legati ai sistemi di autenticazione.

Un punto interessante emerso è che il progetto è open source (su GitHub), quindi potenzialmente riutilizzabile anche da altre alleanze. In prospettiva, si è persino accennato all’idea di una piattaforma condivisa tra più alleanze.

Il workshop si è chiuso con il lancio ufficiale: NEOLink è ora attiva e pronta per essere usata da tutta NEOLAiA.