Il 10 e 11 novembre 2025, il Work Package 1 di NEOLAiA si è riunito presso l’Università di Jaén (UJA) per un meeting dedicato al midterm report, alla misurazione dell’impatto e alla definizione dei prossimi passi del progetto. All’incontro ha partecipato anche UNISA, insieme ai rappresentanti degli altri atenei partner.
Coordinato da Beatriz Valverde, con il supporto di Daniel López Cano e Guillermo Domínguez, il meeting è iniziato con una sessione di benvenuto seguita da una panoramica approfondita sulla struttura del midterm report: documentazione, piattaforma, survey, interviste e metodologia. La discussione collettiva ha permesso ai partner di condividere dubbi, osservazioni e necessità di allineamento.
Nel pomeriggio della prima giornata, i partecipanti hanno preso parte a un workshop dedicato alla misurazione dell’impatto e alle principali attività di disseminazione e comunicazione. Suddivisi in gruppi di lavoro, i partner hanno analizzato indicatori, strumenti e modalità di valutazione, per poi discutere insieme i risultati emersi. La giornata si è conclusa con una degustazione guidata di olio extravergine d’oliva, offerta dalla società Iberoleum, seguita da una cena conviviale.
La seconda giornata (11 novembre) si è concentrata sulla revisione degli input caricati su Teams per il midterm report: un momento essenziale per verificare la coerenza dei contributi e chiarire eventuali questioni aperte. Successivamente, il gruppo ha affrontato altri temi rilevanti, tra cui la call per l’esposizione artistica e una proposta di UJA per il monitoraggio finanziario.
Dopo il pranzo, la coordinatrice ha presentato i prossimi passi per la finalizzazione del midterm report e per le attività dei mesi successivi.
Il programma ufficiale si è chiuso con una visita guidata alla Cattedrale di Jaén e ai Bagni Arabi, un’occasione preziosa per conoscere il patrimonio culturale della città e rafforzare le relazioni tra i partner.
Il meeting di Jaén ha rappresentato un momento cruciale per consolidare il lavoro svolto fino ad ora dal WP1 e per pianificare in modo condiviso le attività future, grazie al contributo attivo di tutti i partner, inclusa UNISA.



