Le voci di NEOLAiA: intervista a Eleonora Avallone

1. Può presentarsi brevemente e descriverci il suo ruolo all’Università degli Studi di Salerno?

Ricopro il ruolo di archivista presso lUfficio Protocollo e Archivio dellUniversità degli Studi di Salerno. Mi occupo della gestione documentale, seguendo i processi di protocollazione, archiviazione e organizzazione dei documenti amministrativi, con lobiettivo di garantire un sistema documentale efficiente, conforme alla normativa e a supporto delle attività dellAteneo. 

2. Quali sono state le principali motivazioni che l’hanno spinta a partecipare a un periodo di mobilità presso un’università dell’Alleanza NEOLAiA?

La motivazione principale è stata la possibilità di confrontarmi con realtà universitarie diverse dalla mia e approfondire metodologie innovative nellambito della gestione documentale. Ho visto nella mobilità Erasmus unimportante occasione di crescita professionale, di scambio di buone pratiche e di arricchimento personale, oltre che unopportunità per creare relazioni con colleghi di altri Paesi. 

3. Quali attività ha svolto durante la mobilità, in quale università dell’Alleanza e quali aspetti dell’esperienza ha trovato più interessanti o utili per il suo lavoro?

Ho svolto la mobilità presso la University of Nicosia (UNIC), a Cipro. Durante il soggiorno ho avuto modo di conoscere da vicino lorganizzazione dei servizi amministrativi e i diversi approcci adottati nella gestione documentale e nellorganizzazione degli iter documentali. Il confronto con procedure, strumenti e modelli organizzativi differenti è stato particolarmente interessante, perché mi ha permesso di acquisire nuove prospettive e idee applicabili anche al mio contesto lavorativo. 

4. In che modo questa esperienza ha contribuito alla sua crescita professionale e personale? Ritiene che abbia avuto un impatto anche sul suo lavoro quotidiano all’Università di Salerno?

Questa esperienza ha rappresentato unimportante occasione di crescita sia professionale sia personale. Dal punto di vista professionale, mi ha consentito di ampliare le mie competenze attraverso il confronto con pratiche e modelli organizzativi diversi, rafforzando la mia capacità di analizzare i processi documentali con uno sguardo più aperto e orientato al miglioramento. Sul piano personale, ho sviluppato maggiori capacità di adattamento, comunicazione e collaborazione in un contesto internazionale. Ritengo che questa esperienza abbia avuto un impatto positivo anche sul mio lavoro quotidiano allUniversità di Salerno, permettendomi di affrontare le attività con una maggiore consapevolezza delle possibili soluzioni organizzative e dellimportanza dello scambio di esperienze tra istituzioni. 

5. Consiglierebbe questa esperienza ai suoi colleghi? Se sì, perché?

Assolutamente sì. Consiglierei questa esperienza a tutti i colleghi perché rappresenta unopportunità concreta di crescita professionale e personale. La mobilità Erasmus consente di conoscere realtà diverse, confrontarsi con nuove modalità di lavoro, condividere esperienze e acquisire competenze che possono essere valorizzate anche nel proprio contesto lavorativo. È unoccasione preziosa per ampliare i propri orizzonti, rafforzare la collaborazione internazionale e contribuire all’innovazione dei servizi universitari. 

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