1. Potete presentarvi brevemente e descriverci il vostro ruolo all’Università degli Studi di Salerno?
Siamo Daniela Varani, Francesca Meloro e Rosa D’Agostino, componenti dello staff amministrativo dell’Università degli Studi di Salerno. Lavoriamo presso l’Ufficio Internazionalizzazione e il nostro lavoro consiste nel supportare studenti e docenti nella gestione delle opportunità di mobilità internazionale nonché nel contribuire allo sviluppo delle iniziative europee dell’Ateneo.
2. Quali sono state le principali motivazioni che vi hanno spinto a partecipare a un periodo di mobilità presso un’università dell’Alleanza NEOLAiA?
La principale motivazione è stata la volontà di rafforzare la collaborazione all’interno dell’Alleanza NEOLAiA e confrontarci con colleghi che operano negli stessi ambiti presso le università partner. Eravamo particolarmente interessate ad approfondire le modalità con cui gli altri Atenei organizzano la mobilità di breve durata, i Blended Intensive Programmes e i servizi di supporto agli studenti, con un’attenzione particolare alle politiche di inclusione. L’esperienza rappresentava inoltre un’importante occasione di crescita professionale e di scambio di buone pratiche da poter valorizzare nel nostro lavoro quotidiano.
3. Quali attività avete svolto durante la mobilità, in quale università dell’Alleanza e quali aspetti dell’esperienza avete trovato più interessanti o utili per il vostro lavoro?
La mobilità si è svolta presso l’Università di Tours, in Francia, nell’ambito della NEOLAiA Staff Week organizzata a fine ottobre 2025. Durante la settimana abbiamo partecipato a conferenze, workshop e momenti di confronto dedicati al ruolo dell’amministrazione nell’esperienza degli studenti e alla gestione dei Blended Intensive Programmes.
Uno degli aspetti più significativi è stato il workshop conclusivo, durante il quale i partecipanti hanno riflettuto su come trasferire nelle rispettive università le conoscenze acquisite e su come mantenere vivo il network NEOLAiA anche dopo la conclusione della mobilità. Altrettanto preziosi sono stati i momenti informali di networking, che hanno favorito la nascita di nuove relazioni professionali e rafforzato la collaborazione tra gli staff amministrativi delle università partner.
4. In che modo questa esperienza ha contribuito alla vostra crescita professionale e personale? Ritenete che abbia avuto un impatto anche sul suo lavoro quotidiano all’Università di Salerno?
L’esperienza si è rivelata estremamente positiva e arricchente, sia dal punto di vista professionale sia personale. Abbiamo avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza della rete NEOLAiA, confrontarci con colleghi provenienti da diversi Paesi europei e condividere pratiche e soluzioni applicate in contesti differenti.
Uno degli aspetti più importanti è stata la consapevolezza che, pur operando in sistemi universitari diversi, affrontiamo sfide molto simili. Questo confronto ci ha permesso di guardare al nostro lavoro con una prospettiva più ampia, individuando idee e strumenti che intendiamo implementare nelle nostre attività quotidiane. Inoltre, gli incontri in presenza si sono dimostrati fondamentali per costruire relazioni di collaborazione autentiche ed efficaci.
5. Consigliereste questa esperienza ai vostri colleghi? Se sì, perché?
Sì, consiglieremmo senza esitazione di partecipare a una mobilità nell’ambito dell’Alleanza NEOLAiA. Si tratta di un’importante opportunità di sviluppo professionale che consente di ampliare le proprie competenze, creare reti di collaborazione durature tra il personale amministrativo delle università partner e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità europea dell’istruzione superiore.
L’esperienza presso l’Università di Tours è stata organizzata in modo eccellente, con un efficace equilibrio tra attività formative, workshop e occasioni di networking, mettendo in evidenza il forte impegno dell’Ateneo nei confronti dell’inclusione, del supporto agli studenti e della cooperazione internazionale.


