Il 12 ottobre 2026 prenderanno ufficialmente il via le attività didattiche del Joint Bachelor’s Degree in Science, Management and Politics in Global Health, il nuovo corso di laurea triennale internazionale coordinato dall’Università degli Studi di Salerno e realizzato nell’ambito dell’Alleanza Universitaria Europea NEOLAiA.
Il corso partirà contemporaneamente presso l’Università degli Studi di Salerno e la University of Nicosia, a Cipro. Nella mattinata del 12 ottobre, le due università daranno il benvenuto alle studentesse e agli studenti che inaugureranno questo innovativo percorso accademico internazionale.
Interamente erogato in lingua inglese, il Joint Bachelor nasce dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Salerno, la University of Nicosia, la Universidad de Jaén e la Šiauliai State University of Applied Sciences, quest’ultima nel ruolo di mobility partner.
Il programma propone una formazione interdisciplinare, integrando competenze nei settori della cooperazione e dello sviluppo, del management, della governance e delle politiche pubbliche, dell’analisi dei dati e della comunicazione interculturale e globale. Il percorso prevede inoltre 1 anno di mobilità integrata, offrendo agli studenti un’esperienza accademica e personale in più Paesi europei.
L’avvio delle lezioni rappresenta un traguardo particolarmente significativo per l’Ateneo salernitano e per l’intera Alleanza NEOLAiA. Il nuovo corso concretizza anni di collaborazione accademica e amministrativa tra le università partner e inaugura un modello formativo europeo fondato sull’internazionalizzazione, sulla mobilità e sul riconoscimento congiunto del titolo.
All’interno dell’Università degli Studi di Salerno, il programma è guidato dal Dipartimento di Studi Politici e Sociali (DISPS) e coinvolge complessivamente 6 Dipartimenti, mettendo a sistema competenze provenienti dalle scienze sociali, dal management, dal diritto internazionale, dalla statistica, dall’informatica e dalle scienze mediche.
Il 12 ottobre segnerà quindi non soltanto l’inizio delle attività didattiche, ma anche l’avvio concreto di una nuova comunità accademica europea dedicata alla formazione di professionisti capaci di comprendere e affrontare le complesse sfide della salute globale.



