1. Può presentarsi brevemente e descriverci il suo ruolo all’Università degli Studi di Salerno?
Mi chiamo Tiziana Varani e lavoro presso l’Università degli Studi di Salerno come funzionario amministrativo nell’ambito dell’Ufficio Reclutamento Personale Docente. Il mio Ufficio si occupa di predisporre, coordinare e gestire l’intero ciclo di vita delle procedure di selezione e reclutamento dedicate ai docenti e ai ricercatori dell’Ateneo. In particolare, il mio lavoro consiste nel gestire l’iter procedurale, dalla predisposizione dei bandi, al sorteggio delle commissioni, al supporto all’insediamento e ai lavori delle commissioni giudicatrici, fino all’approvazione degli atti propedeutica alla stipula dei contratti e prese di servizio. Il tutto garantendo la conformità di ogni fase amministrativa alla complessa normativa in materia, nazionale e d’Ateneo.
2. Quali sono state le principali motivazioni che l’hanno spinta a partecipare a un periodo di mobilità presso un’università dell’Alleanza NEOLAiA?
Il Comitato di gestione del Progetto NEOLAiA mi ha selezionata quale partecipante alle attività del network HRS4R (Human Research Strategy for Researchers). Ho colto questa opportunità perché credo fortemente nel valore della cooperazione internazionale e nella costruzione di uno spazio europeo dell’istruzione superiore. L’appartenenza dell’Ateneo di Salerno all’Alleanza NEOLAiA ha rappresentato per me un’opportunità eccezionale per arricchire le mie competenze linguistiche ed interculturali, confrontarmi con colleghe e colleghi di altre realtà accademiche europee per scoprire nuovi metodi di lavoro, comprendere l’organizzazione di processi simili ai nostri ma gestiti con approcci differenti e contribuire a rafforzare la rete di relazioni all’interno dell’Alleanza.
3. Quali attività ha svolto durante la mobilità, in quale università dell’Alleanza e quali aspetti dell’esperienza ha trovato più interessanti o utili per il suo lavoro?
La mia mobilità si è svolta presso l’Università di Tours in Francia, nel novembre 2024, dove ho partecipato a meeting e workshop tematici ai quali hanno preso parte i colleghi delle Università partner dell’Alleanza NEOLAiA. L’aspetto più interessante è stato il confronto tra le procedure adottate in relazione all’HR Excellence in Research (HRS4R) dalle rispettive Università. Ho trovato particolarmente utile scoprire soluzioni innovative che possono essere adottate e applicate anche nel contesto operativo dell’Università di Salerno. Anche i momenti di scambio informale si sono dimostrati un valore aggiunto: hanno gettato le basi per nuove reti di contatto e reso ancora più solida la cooperazione tra i gruppi di lavoro degli Atenei partner dell’Alleanza.
4. In che modo questa esperienza ha contribuito alla sua crescita professionale e personale? Ritiene che abbia avuto un impatto anche sul suo lavoro quotidiano all’Università di Salerno?
Sul piano professionale, l’esperienza mi ha permesso di sviluppare una maggiore flessibilità, di migliorare le competenze linguistiche e di acquisire una visione più ampia del lavoro amministrativo universitario. Sul piano personale, è stata un’occasione di arricchimento culturale straordinario. Nel lavoro quotidiano, l’impatto si traduce in un approccio più aperto al cambiamento e nella capacità di introdurre migliorie procedurali ispirate alle buone pratiche osservate all’estero.
5. Consiglierebbe questa esperienza ai suoi colleghi? Se sì, perché?
Certo che sì. Raccomando caldamente questa esperienza. È un’occasione unica per mettersi in gioco, un’opportunità di arricchimento professionale che consente di superare i confini della propria attività quotidiana. Ritengo altrettanto importante l’aspetto umano di tale esperienza: stringere legami con colleghi stranieri ti fa sentire davvero parte di qualcosa di più grande, dimostrando che, oltre le distanze, facciamo tutti parte di un’unica grande comunità universitaria europea. Partecipare alla mobilità NEOLAiA non solo valorizza il nostro ruolo all’interno dell’Ateneo, ma crea una rete diretta di contatti internazionali indispensabile per la crescita collettiva dell’Università di Salerno.



